Sit-in contro l’affossamento del Ddl Zan: Love My Way replica alle accuse di Italia Viva

Love My Way, associazione LGBTQIA+ fiorentina e organizzatrice del sit-in pacifico del sabato 30 ottobre 2021, sotto la sede del coordinamento provinciale di Italia Viva, respinge con fermezza le accuse di rifiuto al confronto democratico, e denuncia le fake news diffuse dal partito, tanto tramite i due rappresentanti presenti al sit-in quanto dai canali social di Italia Viva.
Love My Way, nella persona del suo presidente Marco Filippini, con spirito democratico, ha riconosciuto il diritto di replica ai due rappresentanti di Italia Viva, i quali hanno potuto parlare dopo gli interventi, anzi hanno parlato dal nostro megafono e alla fine dell’intervento sono stati ringraziati, e questo nonostante il partito medesimo abbia a disposizione ampi spazi e tempi di parola sui media e nei luoghi pubblici.
Love My Way ritiene incredibili le valutazioni che Italia Viva ha diffuso a seguito del sit-in, secondo cui ad aver affossato il ddl Zan contro l’omolesbobitransfobia, la misoginia e l’abilismo, siano state unicamente le destre e “una sinistra che ha voluto il muro contro muro” (cit.). Urge ricordare che Italia Viva è stato il primo partito a rompere il fronte a favore del ddl Zan cercando, la scorsa estate, un compromesso al ribasso con le stesse destre sulle quali sta adesso scaricando le colpe.
Tali valutazioni poco difendibili, nel contesto del sit-in, sono state delle vere e proprie provocazioni nei confronti di chi protestava pacificamente, nonostante le quotidiane discriminazioni e l’umiliazione inflitta da un senato indegno lo scorso mercoledì 27 ottobre. Questo non giustifica alcune parole scorrette, pronunciate da persone non facenti parte della nostra associazione, ma che hanno costituito un episodio durato pochi secondi, disdicevole quanto si vuole, ma al quale ci si può attaccare solo se non si hanno altri argomenti.
Love My Way è un’associazione apartitica, come da statuto, ed intende rimanerlo per difendere al meglio gli interessi delle persone LGBTQIA+ del territorio, senza dover rendere conto a nessun partito, come insinuato indirettamente.
Love My Way si dichiara infine disponibile a discutere, nel merito della questione, con Italia Viva, con le modalità che ritiene più appropriate. L’associazione crede nei valori antifascisti e democratici della nostra Repubblica, e nel suo compito di rendere dignitosa la vita di tutt* l* cittadin*, senza compromessi al ribasso.

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