Anche le persone Queer lavorano (e vengono sfruttate)

Oggi è la Festa dellə lavoratorə e vogliamo dedicare due pensieri:
Il primo, come anche anno scorso, va allə operaiə della ex GKN, che ormai da due anni resistono strenuamente in una mobilitazione che sta facendo la storia.
(Approfittiamo per ricordarvi che potete ancora sostenere il crowdfunding nel link che trovate alle loro pagine social).

Il secondo pensiero va invece a chi viene sfruttatə. Perché troppo spesso ci dimentichiamo, dall’alto di un privilegio che tendiamo a dare per scontato, che moltə soggettività non hanno un lavoro o sono costrette ad averlo sotto pagato, che viviamo in un sistema insostenibile che ci danneggia tuttə a livello sociale e ambientale e soprattutto danneggia chi deve sopravvivere inserendosi in un contesto di totale ingiustizia e sfruttamento.

Perchè non è colpa di chi è costrettə ad accettare lavori da 12 ore a 4 euro l’ora, ma di chi si arricchisce sfruttando, di una politica che non mette in discussione una regolamentazione del lavoro dignitosa, di media che raccontano la retorica di “giovani che non hanno voglia di lavorare”, quando in realtà è solo aumentata la consapevolezza di chi non vuole farsi sfruttare e ha la fortuna di vivere nel piccolo privilegio di potersi permettere di rifiutare una paga non dignitosa.

E ricordiamoci, inoltre, quando sfiliamo nei Pride finanziati spesso da aziende che calpestano i diritti dellə lavoratorə , che anche le persone Queer lavorano, che se acquistiamo online il nostro prodotto di rainbow washing low cost con spedizione in 24 ore, questa celerità e il basso prezzo dipendono da uno sfruttamento, e che questo sfruttamento contribuiamo ad alimentarlo.

Ricordiamoci poi di chi ha un lavoro stigmatizzato come quello dellə s*x workers, privo di sicurezza, diritti e legittimazione.

Per cui, in una giornata come quella di oggi, non dimentichiamo che anche scegliere di non inserirsi in una catena di sfruttamento, là dove possibile, è una scelta rivoluzionaria, non dimentichiamo che fare attivismo passa anche dalla consapevolezza e dalla lotta per le diseguaglianze formate dal sistema capitalista.

Oggi è il Primo Maggio, Festa dellə Lavoratorə, auguri a chi resiste.

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